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    Come procedere per la certificazione ad uso strutturale di travi di larice Uso Fiume?

    Sono in possesso dell’Attestato di Produzione di elementi strutturali in legno massiccio e mi è stato richiesto di preparare e certificare ad uso strutturale delle travi di larice uso fiume in classe C27. Come posso procedere?

    Risposta a cura di Matteo Izzi, Conlegno

    Pubblicato il 23/09/2026

    Le travi Uso Fiume sono elementi di legno massiccio a sezione irregolare. Ai sensi del § C11.7.2.2 della Circolare esplicativa delle NTC, per la loro classificazione è possibile applicare le regole previste per gli elementi a sezione rettangolare, senza considerare le prescrizioni relative agli smussi e alla variazione della sezione trasversale. Nel calcolo strutturale deve invece essere considerata la geometria effettiva degli elementi.

    Per il larice europeo (Larix decidua), la UNI EN 1912:2024 prevede diverse assegnazioni in funzione della provenienza:

    • Italia: C18 per la categoria S3 e C22 per la categoria S2, classificando secondo la UNI 11035-1:2022 con la regola “Latifoglie 1”;
    • Francia: C18 per ST-III, C24 per ST-II e C27 per ST-I, classificando secondo la NF B 52-001-1:2018 con la regola “Mélèzes”;
    • CNE Europe: C16 per S7, C24 per S10 e C30 per S13, classificando secondo la DIN 4074-1:2012 con la regola “Kanthölzer”.

    Poiché l’arco alpino italiano è compreso nell’areale CNE Europe, per il larice proveniente da tale area è possibile adottare la UNI 11035-1:2022 oppure la DIN 4074-1:2012.

    Pertanto, per produrre travi Uso Fiume in classe C27 è possibile:

    • utilizzare larice di provenienza francese e classificarlo nella categoria ST-I secondo la NF B 52-001-1:2018; oppure
    • utilizzare larice proveniente dall’areale CNE Europe, incluso l’arco alpino italiano, classificarlo nella categoria S13 secondo la DIN 4074-1:2012 e dichiarare nella documentazione di classificazione la classe C27 in sostituzione della C30.

    Resta necessario verificare che la specie, la provenienza e la regola di classificazione adottata siano comprese nell’Attestato di qualificazione della produzione e nella relativa documentazione depositata presso il Servizio Tecnico Centrale.

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